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STATUTO

Art. 1 - Denominazione e Sede

E’ costituita l’Associazione Culturale e senza scopo di lucro denominata “CANAPIACE”. L’Associazione in quanto non riconosciuta è disciplinata dagli art. 36 e seguenti del Codice Civile. L’Associazione ha sede in Castell’Arquato (PC), Via Sforza Caolzio n. 113. Il trasferimento della Sede Legale non comporta modifica statutaria, ma solo obbligo di comunicazione agli Uffici competenti.

Art. 2 - Finalità

L’Associazione è apolitica, apartitica, aconfessionale, indipendente, non persegue finalità di lucro e realizza i propri scopi ispirandosi ai principi della “BLUE ECONOMY”. La “Economia Blu” consiste in un modello di sviluppo a livello globale dedicato alla creazione di un ecosistema sostenibile grazie alla trasformazione di sostanze precedentemente sprecate in merce rigenerata e redditizia, ed all’impiego di vegetali e di colture sostenibili nei processi produttivi dell’industria in sostituzione delle fibre chimiche e dei derivati del petrolio. Essa rappresenta uno sviluppo della “Economia Verde” (Green Economy): mentre quest’ultima prevede una riduzione di CO2 entro un limite accettabile, la “Economia Blu” prevede di arrivare ad emissioni zero di CO2. L’obiettivo della “Economia Blu” non è di investire di più nella tutela dell’Ambiente, ma, grazie alle innovazioni in tutti i settori dell’Economia, utilizzando materie prime già presenti in natura, effettuare minori investimenti, creare più posti di lavoro e conseguire un ricavo maggiore.

Altri Principi ispiratori dell’Associazione sono:

  • Sussidiarietà tra i Soci e tra le strutture ai diversi livelli (locale, regionale, nazionale e sovra-nazionale) in virtù della quale ogni decisione viene assunta al livello più basso possibile, compatibilmente con la natura della stessa e secondo quanto verrà definito con la regolamentazione interna;

  • Partecipazione effettiva dei Soci alla vita dell’Associazione e alla realizzazione dei programmi;

  • Libertà dei Soci di intraprendere tutte le attività economiche ed organizzative relative alla canapicoltura a condizione che non siano in palese contrasto con le finalità dell’Associazione;

  • Rispetto e difesa dell’Ambiente naturale, promuovendo l’utilizzo delle risorse naturali rinnovabili in sostituzione di quelle non rinnovabili;

Art. 3 - Scopi

L’Associazione si prefigge di raggiungere i seguenti Scopi:

  • Promuovere, tutelare e diffondere la coltivazione della Canapa (Cannabis) ed il suo impiego nei vari settori produttivi e di utilizzo;

  • Stimolare e sviluppare la ricerca volta a favorire ed agevolare la coltivazione della Canapa e l’impiego dei suoi prodotti, con specifica attenzione alla valorizzazione di quelle caratteristiche che rendono la coltivazione di particolare interesse per la salvaguardia dell’Ambiente e delle condizioni di vita e di lavoro dell’uomo;

  • Rappresentare le esigenze dei soggetti che coltivano o lavorano la Canapa o che ne utilizzano i prodotti, nei confronti degli Enti preposti alla regolamentazione ed al controllo della produzione ed all’impiego dei prodotti derivati dalla stessa;

  • Promuovere iniziative che valorizzino le attività degli Associati, nel rispetto dei principi enunciati nel presente Statuto;

  • Promuovere la Canapa come risorsa ecologica nel settore dell’Agricoltura, dell’Energia, del Tessile, della Carta, della Bioedilizia e di ogni altro settore di applicazione;

  • Promuovere la Canapa come farmaco e alimento;

  • Divulgare la conoscenza di temi quali la “Blue economy”, la sostenibilità, la biocompatibilità, le risorse rinnovabili, la tutela del territorio, attraverso la Canapicoltura;

  • Sostenere la lotta contro l’inquinamento mediante l’utilizzo della coltivazione della Canapa;

  • Sostenere la ricerca riguardante la coltivazione, la lavorazione e la trasformazione, sia agricola che industriale, della Canape e di ogni altra risorsa naturale.

  • Partecipare, patrocinare ed organizzare mostre, esposizioni, convegni ed ogni altro evento ritenuto utile al raggiungimento degli scopi che l’Associazione si prefigge;

  • Proiettare films, cortometraggi ed ogni altro tipo di materiale audiovisivo in genere, acquistandone, nel caso, i relativi diritti;

  • Curare la realizzazione e la pubblicazione di riviste, monografie, dossiers, dispense, ed ogni altro tipo di materiale divulgativo che verrà ritenuto opportuno;

  • Promuovere e sostenere networks di realtà virtuose, nazionali e non, coerenti con gli scopi dell’Associazione;

  • Realizzare coltivazioni,

  • Organizzare viaggi di studio e ricerca;

  • Promuovere e sostenere iniziative di Finanza etica e di Economia Non Profit;

  • Sostenere e rappresentare aziende impegnate a diffondere l’utilizzo della Canapa nelle sue più svariate applicazioni;

  • Organizzare acquisti collettivi di prodotti e servizi, coerenti con gli scopi dell’Associazione;

  • Divulgare la conoscenza e la diffusione di prodotti e servizi, nonché le relative tecniche di produzione ed utilizzo, coerenti con gli scopi associativi;

  • Fornire agli Associati ogni tipo di assistenza, nonché rispondere adeguatamente ad ogni altra richiesta degli stessi, purchè compatibile con gli scopi e l’oggetto dell’Associazione;

  • Instaurare collaborazioni con industrie del luogo e con il mondo dell’imprenditoria in genere, per la produzione di materiali rinnovabili derivati dalla materia prima Canapa;

  • Collaborare con Istituzioni pubbliche e private per la progettazione e la gestione di iniziative comuni;

  • Realizzare e gestire Marchi che valorizzino le produzioni dei propri Associati, predisponendo appositi disciplinari che definiscano le caratteristiche di qualità necessarie per l’utilizzo dei Marchi stessi;

  • Stimolare, coordinare, supportare la presentazione nel settore della Canapicoltura di progetti sperimentali o innovativi finanziati anche con Fondi della Unione Europea e/o di altra provenienza;

  • Promuovere la creazione ed il consolidamento di partenariati con altre realtà imprenditoriali ed associative, nazionali ed internazionali, per lo sviluppo di tali progetti;

  • Favorire e sostenere ogni iniziativa ritenuta opportuna per la realizzazione di una filiera produttiva della Canapa.


Per il miglior raggiungimento degli Scopi Sociali, l’Associazione potrà, tra l’altro, svolgere l’attività di gestione nonché la manutenzione di locali, impianti ed attrezzature. Nella/e propria/e Sede/i l’Associazione potrà svolgere attività ricreative a favore dei propri Soci, ivi compresa la gestione di un posto di ristoro.


Art. 4 - Affiliazione

L’Associazione si potrà affiliare agli Enti e/o alle principali Associazioni rappresentative operanti nel settore della Canapicoltura e/o assimilati, impegnandosi ad osservarne lo Statuto ed i Regolamenti.

Art. 5 - Patrimonio

Il Patrimonio Sociale è formato dai contributi versati dai Soci all’atto della Costituzione o della successiva adesione, da beni mobili e immobili che l’Associazione possiede e da quanto potrà possedere in avvenire, nonché da eventuali Fondi di Riserva costituiti con eventuali eccedenze di Bilancio e da eventuali elargizioni e donazioni di Associati e di terzi.

Art. 6 - Entrate

Le Entrate sono costituite da:

  1. Quote associative annue o periodiche dei Soci;

  2. Contributi ordinari o straordinari dei Soci;

  3. Eventuali contributi erogati da Enti Pubblici, elargizioni in denaro o di qualsiasi altro genere, provenienti da privati e/o altri soggetti;erogazioni liberali di simpatizzanti e/o sostenitori.

  4. Eventuali introiti di manifestazioni e attività connesse, anche di natura commerciale, sia in forma occasionale che continuativa, purchè marginali rispetto alle attività istituzionali, nonché di eventuali sottoscrizioni.

Art. 7 - Anno sociale

L’Esercizio Sociale chiude il 31 Dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo predispone il Bilancio (o il Rendiconto) che dovrà essere sottoposto all’approvazione dell’Assemblea entro sei mesi dalla chiusura dell’Esercizio.

Art. 8 - Soci/Associati

Sono Soci tutti coloro che partecipano alle attività sociali di ogni genere. La qualifica di “Socio” è considerata sinonimo di “Associato”. Soci dell’Associazione possono essere tutte le persone fisiche di ambo i sessi che abbiano compiuto il 18° anno di età, dotati di una irreprensibile condotta morale e che facciano Domanda scritta impegnandosi a rispettare i Principi, nonché lo Statuto e le Norme che regolano la vita dell’Associazione.

Possono, inoltre, essere Soci dell’Associazione anche Enti Pubblici e Privati, Aziende, Associazioni, Circoli e Comitati purchè svolgano attività e/o perseguano scopi affini o assimilabili a quelli dell’Associazione, e che, all’atto dell’ammissione, accettino le condizioni contenute nel presente Statuto, nonché ogni altra decisione assunta dagli Organi Sociali.

Gli Enti ed ogni altro Soggetto pluralistico di cui sopra che entrino a far parte dell’Associazione in qualità di Socio, devono essere rappresentati dal proprio Presidente o da chi ne detiene la Rappresentanza giuridica.

Art. 9 - Domanda di ammissione

Le Domande di Ammissione vengono esaminate e approvate o respinte con Delibera del Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta. In caso di reiezione della domanda il Consiglio Direttivo ne indica le motivazioni nella Delibera, la quale non è soggetta ad impugnazione. Il richiedente con la domanda di ammissione si impegna ad osservare il presente Statuto, le Norme da esso richiamate, l’eventuale Regolamento interno e le disposizioni del Consiglio Direttivo. Deve, altresì, impegnarsi a versare la quota associativa e la quota mensile (o annuale) di cui all’art. 6 lettere a) b) del presente Statuto.

I Soci che non presentano per iscritto le dimissioni entro e non oltre il 30 Novembre di ogni anno saranno considerati Soci anche per l’anno successivo ed obbligati al versamento di quanto previsto dalle citate lettere a) e b), del precedente articolo 6.

In caso di Domande di ammissione a Socio presentate da minorenni, le stesse dovranno essere controfirmate dall’esercente la Potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la Domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’Associato minorenne.

Art. 10 - Categorie dei soci

Il numero dei Soci o Associati è illimitato, e si distinguono nelle seguenti Categorie:

  1. Soci Fondatori: coloro che, intervenendo nella fase costitutiva, hanno dato vita all’Associazione, ed il cui nome è riportato tra i Soci Fondatori nell’Atto Costitutivo;

  2. Soci Ordinari: tutti coloro che ottengano l’ammissione all’Associazione, con le opportune modalità, successivamente alla fase costitutiva.

Tutti i Soci Fondatori e Ordinari devono versare la Quota Associativa e la Quota mensile (o annuale) stabilita dall’Associazione ed hanno diritto di voto nelle Assemblee Sociali.

Tutti i Soci vengono iscritti nell’apposito Registro con anzianità dalla data della Delibera di accettazione della Domanda di Ammissione da parte del Consiglio Direttivo.

Il Diritto di Voto può essere esercitato anche a mezzo Delega, ma ogni Socio ne può rappresentare un solo altro.

Ciascun Socio è titolare di uguali diritti nel rapporto associativo.

Non sono ammessi Soci a carattere temporaneo.

Art. 11 - Diritti dei soci

La qualità di Socio o Associato si rinnova automaticamente ogni anno con il versamento della Quota Sociale.

I Soci Fondatori ed Ordinari hanno diritto a candidarsi alle Cariche Sociali se in possesso dei requisiti richiesti dal successivo articolo 18.

I Soci Fondatori ed Ordinari che abbiano raggiunto la maggiore età esercitano il diritto di voto. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal Socio minorenne alla prima Assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età.

Tutti i Soci hanno, inoltre, diritto a partecipare alla vita associativa e alle manifestazioni promosse dall’Associazione, nonché a frequentare i locali e gli impianti di cui fruisce l’Associazione, come da apposito Regolamento.

Art. 12 - Decadenza dei soci

La qualità di Socio si perde:

  1. Per dimissioni o morte; Le dimissioni devono essere comunicate per iscritto, con raccomandata R/R , raccomandata a mano, Fax o Pec.

  2. Per morosità protrattasi per almeno sei mesi, salvo diverso maggior termine eventualmente stabilito dal Regolamento interno, e che non abbia provveduto alla regolarizzazione mediante versamento di quanto dallo stesso dovuto entro il termine di trenta giorni dal ricevimento di apposito invito scritto;

  3. Per il venir meno dei requisiti per l’ammissione;

  4. Per radiazione, nel caso di gravi infrazioni alle norme statutarie o di comportamenti contrari alla legge, comunque lesivi degli interessi sociali.

Le esclusioni di cui alle lettere b) e c) verranno sancite dall’Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo.

La radiazione è deliberata con maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo. Il provvedimento di radiazione deve essere ratificato dall’Assemblea all’uopo convocata, nel corso della quale si procederà in contraddittorio con il Socio interessato che dovrà essere formalmente convocato. In caso di assenza ingiustificata del Socio interessato regolarmente convocato, l’Assemblea potrà ugualmente procedere alla conseguente ratifica, o meno, del provvedimento di radiazione.

Fino alla data della decisione dell’Assemblea, i Soci interessati dal provvedimento in corso sono sospesi dalla loro qualifica e non possono partecipare in alcun modo alle attività Sociali.

I Soci espulsi e quelli esclusi o radiati non hanno diritto al rimborso delle somme precedentemente versate per le Quote di cui all’art. 6, lett. a) e b) del presente Statuto, né hanno diritto alcuno sui Fondi Sociali esistenti.

Le Quote o i Contributi Associativi sono intrasmissibili, ad eccezione dei trasferimenti per causa di morte, e non è prevista la loro rivalutazione.

Art.13 - Organi dell’Associazione

Organi dell’Associazione sono:

  1. L’Assemblea dei Soci;

  2. Il Consiglio Direttivo;

  3. Il Presidente.

Art. 14 - Assemblea dei Soci

L’Assemblea è costituita da tutti i Soci. L’Assemblea è indetta dal Consiglio Direttivo ed è convocata dal Presidente presso la Sede dell’Associazione mediante affissione di Avviso nella sede dell’Associazione e contestuale comunicazione agli Associati a mezzo posta ordinaria, posta elettronica, fax o telegramma inviata ai Soci almeno sette giorni prima della data fissata per l’Assemblea, al domicilio risultante dal Libro dei Soci.

Nella comunicazione devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora della prima e della seconda convocazione dell’Assemblea, nonché l’Ordine del Giorno.

La convocazione può avere luogo anche con raccomandata a mano consegnata entro il termine di cui sopra.

L’Assemblea può essere Ordinaria e Straordinaria.

L’Assemblea Ordinaria è convocata almeno una volta all’anno, entro sei mesi dalla chiusura dell’Esercizio Sociale, per:

  1. Deliberare sul Rendiconto preventivo e consuntivo accompagnato dalla Relazione predisposta dal Presidente;

  2. Eleggere, ogni quattro anni, il Presidente, il consiglio Direttivo e ogni altro Organo direttivo o amministrativo dell’Associazione;

  3. Deliberare in merito all’indirizzo generale dell’attività dell’Associazione;

  4. Deliberare sull’ammontare della Quota Sociale nonché della Quota Associativa mensile o annuale, e su eventuali Quote Straordinarie;

  5. Deliberare su ogni altro argomento che non sia di competenza dell’Assemblea Straordinaria o del Consiglio Direttivo o del Presidente.

L’Assemblea Straordinaria viene indetta a seguito di richiesta scritta e motivata avanzata dalla metà più uno dei componenti il Consiglio Direttivo, o da almeno la metà più uno dei soci con Diritto di Voto. In tal caso l’Assemblea deve essere convocata entro trenta giorni dalla richiesta dei Soci medesimi.

L’Assemblea Straordinaria delibera:

  1. Sulle proposte di modifica dello Statuto Sociale;

  2. Sugli Atti e Contratti relativi a diritti reali immobiliari;

  3. Sull’integrazione degli Organi Sociali elettivi qualora la decadenza degli stessi sia tale da comprometterne la funzionalità, non essendo possibile, di conseguenza, attendere la prima Assemblea Ordinaria utile;

  4. Su ogni altro argomento di particolare interesse, gravità e urgenza, posto all’Ordine del Giorno;

  5. Sullo Scioglimento dell’Associazione e sulle modalità di Liquidazione.

Art. 15 - Validità assembleare

L’Assemblea Ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli Associati aventi diritto al voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni Socio ha diritto ad un voto.

L’Assemblea Straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli Associati aventi diritto al voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Trascorsa un’ora dalla prima convocazione tanto l’Assemblea Ordinaria che l’Assemblea Straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli Associati intervenuti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Per la modifica dell’Atto Costitutivo e dello Statuto Sociale, nonché per Atti e Contratti aventi come oggetto diritti reali occorre la presenza di almeno due terzi degli Associati aventi diritto al voto e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per lo scioglimento dell’Associazione si applicano le disposizioni di cui al successivo art. 24.

Art. 16 - Diritti di partecipazione

Potranno prendere parte alle Assemblee Ordinarie e Straordinarie dell’Associazione tutti i Soci in regola con il pagamento della Quota mensile o annuale, per i quali sussiste il principio del voto singolo.

Ogni Socio può rappresentare in Assemblea, per mezzo di delega scritta, un solo altro Associato.

Art. 17 - Funzionamento dell’assemblea

L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione ed in sua assenza dal Vice Presidente; in assenza di entrambi l’Assemblea nomina in qualità di Presidente una delle persone legittimamente intervenute all’Assemblea e designata dalla maggioranza dei presenti.

L’Assemblea nomina un Segretario e, se necessario, due Scrutatori. L’assistenza del Segretario non è necessaria quando il Verbale dell’Assemblea è redatto da un Notaio.

Il Presidente verifica la regolarità delle deleghe e la regolare costituzione dell’Assemblea, dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni.

Di ogni Assemblea si dovrà redigere apposito Verbale firmato dal Presidente della stessa, dal Segretario e, se nominati, dai due Scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli Associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo a garantirne la massima diffusione.

Art. 18 - Cariche sociali

Coloro che intendono essere eletti o rieletti nelle Cariche Sociali, devono presentare la propria candidatura almeno cinque giorni prima della data stabilita per lo svolgimento dell’Assemblea dandone comunicazione scritta al Presidente in carica dell’Associazione. Per potersi candidare è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere Soci effettivi dell’Associazione e, quindi, essere in possesso dei requisiti indicati nell’articolo 8 del presente Statuto;

  • non ricoprire Cariche Sociali in altre Società e/o Associazioni che si prefiggono scopi uguali o affini alla presente.

Il venir meno nel corso del Mandato anche di uno solo dei requisiti di cui sopra, comporta l’immediata decadenza dalla Carica.

Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito.

Art. 19 - Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è l’Organo di governo e di amministrazione dell’Associazione ed opera in attuazione delle volontà e degli indirizzi generali dell’Assemblea, alla quale risponde direttamente e dalla quale può essere revocato per gravi motivi.

Il Consiglio Direttivo viene eletto dall’Assemblea ed è composto da un numero di membri da un minimo di tre fino ad un massimo di sette, scelti tra gli Associati.

Nel proprio ambito il Consiglio nomina il Presidente, che è anche Presidente dell’Associazione, il Vice Presidente il Segretario ed il Tesoriere. Le ultime due cariche possono essere riunite nella stessa persona.

Il Consiglio Direttivo rimane in carica quattro anni ed i suoi componenti sono rieleggibili, ma solamente per un massimo di tre mandati consecutivi.

Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera validamente con il voto della maggioranza dei presenti. In caso di parità, prevarrà il voto del Presidente.

Le deliberazioni del Consiglio, per la loro validità, devono risultare da un Verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal Segretario. Lo stesso Verbale deve essere messo a disposizione di tutti gli Associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo atte a garantirne la massima diffusione.

La carica di Presidente e di Consigliere è incompatibile con quella di Componente del Collegio dei Probiviri o del Collegio dei Revisori se istituiti dall’Assemblea.

Il componente del Consiglio Direttivo che nel corso dell’Esercizio Sociale risulti assente ingiustificato alle riunioni del Consiglio per tre volte, anche non consecutive, decade automaticamente dalla carica.

Nel caso che per qualsiasi motivo durante il corso dell’Esercizio venissero a mancare uno o più Consiglieri, i rimanenti provvederanno alla convocazione dell’Assemblea dei Soci per surrogare i mancanti. I nuovi Consiglieri resteranno in carica fino alla scadenza del mandato prevista per i Consiglieri sostituiti.

Il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi sciolto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti.

Art. 20 - Funzionamento del Consiglio direttivo



Il Consiglio direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei suoi componenti, senza formalità.

Sono compiti del Consiglio Direttivo:

  1. deliberare in merito alle Domande di ammissione dei nuovi Soci;

  2. redigere il Bilancio Preventivo e quello Consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;

  3. convocare le Assemblee Ordinarie dei Soci, da indire almeno una volta all’anno, e le Assemblee Straordinarie, qualora lo reputi necessario o venga chiesto dai Soci, fissandone le date;

  4. redigere gli eventuali Regolamenti Interni relativi all’attività Sociale, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea degli Associati;

  5. adottare i provvedimenti di radiazione nei confronti dei Soci qualora si dovessero rendere necessari;

  6. perseguire le finalità previste dallo Statuto e dare attuazione alle decisioni dell’Assemblea dei Soci;

  7. provvedere alla gestione ordinaria e straordinaria nonché all’amministrazione ordinaria dell’Associazione.

  8. Stabilire le quote annuali di partecipazione all'Associazione, da sottoporre all'approvazione assemblea ordinaria ex art 14 lettera ä.

Art. 21 - Presidente – Vice Presidente – Segretario- Tesoriere



Il Presidente, per delega del Consiglio direttivo, dirige l’Associazione e ne è il Legale Rappresentante in ogni evenienza. Esso potrà validamente rappresentarla in tutti gli Atti, contratti, giudizi, nonché in tutti i rapporti con Enti, Società, Istituti pubblici e privati.

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.

Il Segretario dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e dal Consiglio direttivo, redige i Verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza, il tesoriere e cura l’amministrazione dell’Associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio direttivo.

                              Art. 22 - Il rendiconto


Il Consiglio Direttivo redige il Bilancio (o Rendiconto) sia preventivo che consuntivo dell’Associazione, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci. Il Bilancio Consuntivo deve informare circa la complessiva situazione economica-finanziaria dell’Associazione, con separata indicazione dell’eventuale attività commerciale posta in essere accanto all’attività istituzionale, e dovrà essere sottoposto all’approvazione dell’Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell’Esercizio.

Il Bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria dell’Associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati.

Copia del Bilancio dovrà essere messo a disposizione degli Associati all’atto della convocazione dell’Assemblea ordinaria che riporta all’ordine del giorno l’approvazione dello stesso.

E’ fatto divieto all’Associazione di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione.

L’eventuale avanzo di gestione sarà impiegato per la realizzazione delle finalità istituzionali.

Art. 23 - Clausola compromissoria


Tutte le controversie insorgenti tra i Soci e l’Associazione o suoi Organi saranno sottoposte alla competenza di un Collegio o di tre Probiviri da nominarsi dall’Assemblea dei Soci. Il loro Lodo sarà inappellabile.



Art. 24 - Durata - Scioglimento



La durata dell’Associazione è illimitata.

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea Generale dei Soci, convocata in seduta straordinaria e validamente costituita con la presenza di almeno i 4/5 degli Associati aventi diritto al voto, con l’approvazione sia in prima che in seconda convocazione, di almeno i 3/4 dei Soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle Deleghe. Così pure la richiesta dell’Assemblea Generale Straordinaria da parte dei Soci, avente per oggetto lo scioglimento dell’Associazione, deve essere presentata da almeno 4/5 dei Soci con diritto di voto, con l’esclusione delle Deleghe.

L’Assemblea, all’atto di scioglimento dell’Associazione, delibererà, sentita l’autorità preposta, in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del Patrimonio dell’Associazione.

La destinazione del Patrimonio residuo avverrà a favore di altra Associazione che persegua finalità analoghe e/o affini ovvero ad altre Associazioni di utilità sociale, fatta salva diversa destinazione imposta dalla Legge.

Art. 25 - Norma di rinvio


Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le disposizioni dello Statuto e dei Regolamenti della Associazione Nazionale a cui “Canapiace” risulta iscritta, ed in subordine alle norme del Codice Civile.


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