CANAPA: Ritorno al futuro CHI SIAMO RASSEGNA STAMPA DOVE SIAMO FOTO E VIDEO
CANAPA: Ritorno al futuro
CHI SIAMO
RASSEGNA STAMPA
DOVE SIAMO
FOTO E VIDEO
EVENTI E ATTIVITA'
CONTATTI
I NOSTRI PARTNERS
cookie Policy
il nostro STATUTO
  
 


PIU' IN GENERALE SU QUESTA FORMIDABILE PIANTA

La Cannabis Sativa, è una pianta a ciclo annuale della famiglia delle Cannabaceae.
La sua versatilità unita alle caratteristiche di coltura agricola a basso impatto rappresentano fattori di grande interesse per la green economy e il green building.

 Da 10.000 anni amica dell'’umanitàLavorazione_canapavecchia

La Canapa, utilizzata dall’uomo fin dai tempi antichissimi, viene coltivata soprattutto per uso tessile, alimentare e per la produzione della carta.
La canapa è una materia prima rinnovabile a breve termine, con un forte potere di compensazione di CO2 e in più della canapa non si butta via niente!


La canapa è uno straordinario materiale costruito dalla Natura nel rispetto della Natura. E’ una risorsa infinita,  una pianta annuale  che, in soli   tre mesi e mezzo,  produce una biomassa quattro volte maggiore di quella prodotta dalla stessa superficie di un bosco in un anno. 


Il canapulo: un isolante perfetto!

Dallo stelo della canapa si ricava la fibra ad uso tessile, la stoppa (fibra di qualità inferiore) e il canapulo, cioè il residuo legnoso, che per essere utilizzato viene triturato per ottenere particelle di diverse dimensioni.

Il canapulo è un materiale leggerissimo (100Kg/m3) che, a contatto con la calce, subisce un processo di mineralizzazione, che una volta in opera aumenta le resistenze meccaniche e ne impedisce il deterioramentoCampo-Canapa-11-680x365


 "Tornare a coltivare questa pianta, tra le altre cose, può portare vantaggi enormi anche alla biosfera, poiché in soli tre mesi e mezzo si producono 12–14 tonnellate per ettaro di biomassa, superiore di ben quattro volte a quella prodotta da un ettaro di latifoglie in un anno. Inoltre si può produrre canapa ogni anno (si pianta a marzo e si raccoglie a luglio),a differenza ad esempio del pioppo, che necessita di una crescita di almeno dieci anni prima di poter essere abbattuto”.
Da vantaggio a vantaggio. “Le nostre colline, come buona parte del territorio nazionale sono ideali per la coltivazione della canapa, che è anche considerata una delle migliori colture da rinnovo, per la sua duplice attitudine a migliorare le condizioni fisiche del terreno, senza depauperarne la fertilità e contenendo la diffusione delle malerbe”. Quindi, risparmio di tempo, energia e denaro, “realizzazione di un prodotto ecologico e rilancio di una coltivazione, per certi versi dimenticata”.

tratto da : "L'INVENTORE CHE RISCOPRÌ LA CANAPA"    Di Marco Della Fornace

-Bibliografia sulla La ricerca sulla canapa in Italia

Valutazioni di cultivar di canapa in ambiente marchigiano
di Andrea Del Gatto, Domenico Laureti
- Da "L'Informatore Agrario" n. 16/2001 -


Un biennio di valutazione di varietà di canapa
di Andrea Del Gatto, Domenico Laureti, Pierluigi Crescentini
- Da "L'Informatore Agrario" n. 16/2001 -


Quale canapa per l'Italia?
di Gianpaolo Grassi
- Da "L'Informatore Agrario" n. 16/2001 -


Il principale limite al suo sviluppo
di Gianpaolo Grassi
- Da "L'Informatore Agrario" n. 16/2001 -


La coltivazione della canapa da tiglio
di Renato Brugnola
- Da "L'Informatore Agrario" n. 26/98 -


Il progetto finalizzato canapa
di Bruno Casarini
- Da "L'Informatore Agrario" n. 26/98 -


Il progetto europeo sulla canapa
di Stefano Amaducci e Gianpietro Venturi
- Da "L'Informatore Agrario" n. 26/98 -


L'annoso problema di distinguere la canapa da fibra da quella da droga
di Gianpaolo Grassi e Alberto Caruso
-TAFriend Da "L'Informatore Agrario" n. 26/98

 

Site Map